Maristella Angeli

 

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(Italy)

 

 

 

Visual Artist/Poet

 

http://www.premioceleste.it/maristella..angeli

 

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Radici rosse come il sangue di ognuno 2

 

Radici rosse a rappresentare il colore del sangue, uguale per ognuno di noi perché ciò che ci accomuna è la nostra origine. Affondiamo le nostre radici nella terra affinché l’humus, che in questo caso simbolizza la conoscenza, la cultura, venga assorbito.

 

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« Una nuova stella »

 
Una nuova stella”, simbolizza una nuova speranza, una luce nuova che illumini il buio della notte e delle menti. La nuova stella è il sogno svanito che rinasce, porterà saggezza e sapienza, speranze a chi non ne ha.

 

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“Verso il futuro”

 

La razionalità, i condizionamenti sociali, ciò che dobbiamo fare e ciò cui siamo costretti a rinunciare, le non scelte di tanti, i sacrifici e le rinunce.

Dall’altro lato il fitto bosco rappresenta l’avventura di vita, i tanti pericoli, gl’incontri che segnano e condizionano la nostra vita.

La ragazzina cammina, va verso la luce, verso la speranza in un futuro migliore, verso la vita stessa, l’energia che può far sì che si possa ancora sognare.

 

Auguri di un Felice Anno nuovo!

 

Un attimo di felicità

 

Brandelli di fumo

tracce d’inverno

per chi a stento

poggia passi pesanti

 

la crisi taglieggia

la vita di ognuno

e lo sguardo è smarrito

 

si depone lo scettro

del fiero giorno

il cinema o la gita

la vita di ieri

 

chiusi in casa

a contare gli spicci

una tombola, chissà

 

ripensarsi bambini

per poco

un momento

un attimo di felicità

 

(Da “Profumo di Tigli in fiore”, Tracce Edizioni, Pescara, 2012 pag. 94)

 

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L’albero della conoscenza

 

L’acero, nella simbologia celtica, rappresentava l’indipendenza della mente. Mi sono ispirata all’albero, con un’interpretazione personale poetica, simboleggiando la conoscenza.

 

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« I colori del vento »

 

Dipinto che ho realizzato a diciotto anni, copertina della raccolta poetica “I colori del tempo” di Giuliana Angeli

Auguro una serena Pasqua!

 

Il giorno di Pasqua

 

Cade, scroscia

la pioggia dal cielo plumbeo

rende il paesaggio

lucidato a nuovo

 

nuvole basse si adagiano

coprendo le alte cime

come a nasconderle

ad occhi indiscreti

 

vociare frammisto al vento

acute voci di bambini

chiesa immota nel tempo

silenzio sommesso

 

uovo di cioccolato a ricordare

la Pasqua

il suono di campane

che si espande

come eco nella valle

 

Maristella Angeli

(Da “Il mondo sottosopra” Rupe mutevole Edizioni)

 

 

 

 

 

 

 

 

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Biografia

[…]«Goethe nel Faust dice: « come tutto s’intesse nel gran tutto ed ogni cosa

nell’altra opera e vive….. » Credo che questo sia il messaggio che Maristella Angeli ci consegna attraverso le forme ed i colori.» […] (Critico d’Arte Delia Cavallin)
[…]«La maestosità rappresentativa che emerge da questi lavori e il messaggio a loro sotteso, trasmettono non solo il talento di Maristella Angeli ma anche la sua capacità di trasformare in arte i suoi sentimenti e le sue sensazioni. La cromia risulta sempre molto tenue e le linee ben bilanciate. Le sue narrazioni visive sembrano delle vere e proprie danze melodiche. Spartiti musicali da seguire con grande attenzione. In tutte le sue opere osserviamo pennellate che hanno la stessa forza evocativa di mille parole “sensate”.» […] (Critico d’Arte Salvatore Russo)
L’analisi critica alle mie opere mi rispecchia, ma credo che l’essenza dell’arte che esprimo sia la creatività, la grande sensibilità che permette di “abbracciare il mondo”, di comunicare l’inesprimibile, l’emozioni, le sensazioni, il dinamismo del divenire, la musicalità, il ritmo, e soprattutto la passione che fa sgorgare, come fonte inesauribile, i miei dipinti.

 

Hanno scritto di lei:

Critico d’Arte Delia Cavallin (opera “Gli eletti”)

“Nell’opera « Gli Eletti » Maristella Angeli fa emergere dalla tela delle presenze fatte della stessa materia cosmica di cui tutta l’opera è impregnata.

Si procede per forme opposte: in alto un astro brilla di luce propria ed al suo opposto un’altro brilla di luce riflessa. Il vuoto scavato dai volti bianchi diventa il pieno delle forme opposte scarlatte e gialle, ed ancora per opposti: il vicino ed il lontano. Tutto in una dinamica di movimento dove aria, terra, acqua e fuoco si penetrano inglobando gli Eletti in un’unica linea.

Goethe nel Faust dice: « Come tutto s’intesse nel gran tutto ed ogni cosa nell’altra opera e vive…  » Credo che questo sia il messaggio, che Maristella Angeli ci consegna attraverso le forme ed i colori caldi di quest’opera”.

Critico d’Arte Salvatore Russo

Dal Catalogo artistico “I Segnalati” 2013 EA Editore

Le composizioni visive di Maristella Angeli si contraddistinguono per la grande luminosità che racchiudono. Veri e propri universi di luce vediamo fare la loro comparsa sulla tela. Una figurazione che proietta la reale bellezza. Una figurazione priva di dubbi amletici o dolori esistenziali. Una figurazione che sconfigge le atrocità della vita. La maestosità rappresentativa che emerge da questi lavori e il messaggio a loro sotteso, trasmettono non solo il talento di Maristella Angeli ma anche la sua capacità di trasformare in arte i suoi sentimenti e le sue sensazioni. La cromia risulta sempre molto tenue e le linee ben bilanciate. Le sue narrazioni visive sembrano delle vere e proprie danze melodiche. Spartiti musicali da seguire con grande attenzione. In tutte le sue opere osserviamo pennellate che hanno la stessa forza evocativa di mille parole “sensate”. Pennellate che sono guidate dall’agire “emozionale” di cui l’Artista si fa carico. Pennellate che portano con sé sensazioni di un mondo meraviglioso. Un mondo in cui basta chiudere gli occhi per essere finalmente felici.

TROFEO ARTISTA DELL’ANNO 2013

Critico d’Arte e Direttrice di Artexpò Gallery Mariarosaria Belgiovine

“La traduzione della realtà evoca le modulazioni visive della natura, valorizzate dalla ricca tavolozza.

Le sensazioni cromatiche affermano ogni particolare della sua composizione, e filtrano la visione tradizionale del paesaggio attraverso simbolici scorci evocativi”.

Critico d’Arte Letizia Lanzarotti

Sono i dipinti, con la loro luce, sospesa a mezz’aria tra lo spirito e la materia artistica, ad illuminare l’ambiente. Lo spazio espositivo è solo un pretesto per ricreare, attraverso i dipinti, il « Bello in sé », proveniente dal Mondo delle Idee che, rimasto impresso nell’inconscio collettivo, si manifesta nell’instancabile desiderio dell’animo umano ».

Passione e sensibilità sono i principali caratteri che emergono dai Capolavori di Maristella Angeli. È l’ispirazione a condurre la pittrice all’inesauribile ricerca della perfezione del segno, con il quale riesce a comunicare il massimo attraverso un’indiscutibile abilità nei cromatismi pennellati. Dai suoi lavori traspaiono pazienza e dedizione, si legge in lei una capacità innata di rappresentare le emozioni, ancora sospese in una dimensione fantastica e surreale che conserva tutta la loro aurea di spiritualità. È il mondo delle Idee, dove troviamo “Il bello in sé”; l’esperienza filosofica incontra l’evoluzione artistica per scoprire un figurativo intriso di sensazioni capaci di scuotere nell’intimità dell’animo ogni spettatore. La luce sembra uscire dai dipinti e pervadere la stanza, una luce mai bianca, ma sempre calda di nuovi colori, associabili ad emozioni. Sei diverse tematiche in scena: la ricerca del sé, i notturni, i paesaggi, i metaforici alberi, i fiori, e, infine, una raccolta di astratti, tutti uniti da un’estrema riconoscibilità nel loro processo creativo e nella fluidità del tratto. Il percorso espositivo virtuale non è che un pretesto per ripercorrere una visione onirica, come quei sogni di cui portiamo il ricordo nella memoria inconscia e persistente, ma di cui vorremmo aver visto di più. Ciò che rimane, è il bramoso desiderio di poter vedere, almeno una volta, ancora, la bellezza di quelle atmosfere, e di poterle rivivere all’infinito nei sonori richiami della purezza dell’animo.

Premio Biennale “Oscar dell’Arte”

Conferimento Premio all’Artista Maristella Angeli

Critico d’arte – (Nizza) Jean Charles Spina

“L’accesa armonia cromatica descrive il simbiotico espressionismo della natura, equilibrata nelle intonazioni evocative.

Pennellate colme di significato, creano figure naturali che si innalzano verso la luce, guidate da una gestualità incisiva e dalla sua simbolica energia creativa.”

Critico d’Arte Associazione Artistica&Culturale “Rinascenza Contemporanea”

Presidente – Critico d’Arte – Curatore: Andrea Domenico Taricco

“Punto di congiunzione al concretivismo esteriore Maristella Angeli con una serie di alberi che incarnano il legame tra la terra ed il cielo attraverso le radici che incarnano simbolicamente la correlazione metafisica tra l’universo interiore a quello esteriore. Il sensibilismo diviene visibilismo.”

(Dalla presentazione del Critico d’Arte Andrea Domenico Taricco)

“Le correlazioni preiconiche in cui il colore si consolida poeticamente nelle poetiche di Maristella Angeli”.
(Da “Corriere dell’Arte” pag 4 del 25 aprile 2014)
Critico d’Arte Gianluigi Guarneri

Con Maristella Angeli si torna alla forza straordinaria che promana dal colore e dal cosmo per raccontare dei sogni più accattivanti dell’uomo.
Collettiva SGUARDI SULL’ARTE CONTEMPORANEA
‘Immagini, Spazio, Arte’ Cremona 2014
Critico d’Arte Letizia Lanzarotti

La personale di Maristella Angeli in 3D

Stesso palcoscenico per Maristella Angeli che, dopo l’incredibile successo della sua prima Mostra Virtuale torna, a distanza di tempo, nello stesso teatro, introducendo nuovi attori, nuove scenografie, in una veste più nuova, più pittoricamente Contemporanea ma fedele a quell’impronta e a quello stile artistico squisitamente unico e conoscibile, adorabile in ogni suo aspetto. Ciò diventa metafora di una maturità artistica che si manifesta parallelamente in più soggetti e in più ricerche sempre riconducibili allo stesso genio e alla stessa mano della pittrice. Alberi magici, incantevoli monologhi su tela a rappresentare le più profonde virtù dell’Umanità e le inaspettate risorse dell’animo umano. Bianche radici, invece, per l’ideale non ancora o “mai più” compiuto, realizzato. Con consapevole e saggia disinvoltura, la pittrice passa poi all’introduzione di personaggi umani, anch’essi metaforici.

Un viaggio dove pittura e materia rappresentata sembrano fondersi a favore di una rappresentazione più idealistica ma, inaspettatamente più efficace, per parlare di vita e natura. Uno stile unico per “la ricerca di sé, una serie di dipinti in cui, a differenza dei precedenti, è la moltitudine a prevalere sulla soggettività. Moltitudine che sembra propagarsi rumorosamente oltre la tela, superando i confini dell’immaginario e raggiungendo un nuovo Mondo di cui lo spettatore si sente parte.

Un percorso che vanta, in ogni sua tappa, un pozzo di inesauribile conoscenza.

 

« Un familiare palcoscenico che si veste di nuovo, un allestimento che si accinge a diventare, grazie al linguaggio parlato da ogni singola Opera, un meraviglioso viaggio in cui ogni tappa è un passo verso l’infinito. L’inimitabile Capolavoro d’Arte di Maristella Angeli è un Teatro spirituale alla ricerca di un codice conoscibile all’Uomo, che si scopre rinnovando sé stesso e le idee del mondo ».

 

Critico d’arte R. Perdicaro (Da “L’èlite 2015)

«L’albero è al centro degli interessi estetici di Maristella Angeli, simbolo di realtà che hanno radici profonde nella storia, nella mitologia, nella religione… L’artista ne rappresenta diversi esemplari che hanno avuto pregnanti significati per antiche civiltà, riscoprendo valori universali (la conoscenza, la saggezza, l’amore, la pace, la vita… ) sempre d’attualità. Una pittura di grande impegno culturale ed etico, la sua, che si fa apprezzare oltretutto per la versatilità interpretativa dello stile e la lirica capacità comunicativa, che riassume in raffinate sintesi, intuizioni, riflessioni e creative elaborazioni di forme e colori.»

 

Direttrice Artistica: Tatiana Carapostol

«L’albero rappresenta una simbologia trasversale al tempo con valore dinamico e psicologico tra sacro e profano, conscio e inconscio, silenzio e parola. L’anima si getta alla conquista delle apparenze sensibili, si confonde e si perde nei labirinti della mente che riserva nel paesaggio l’esuberanza romantica di ogni conflitto interiore.»
Critico d’arte: Loredana Finicelli

(Dipinto “Dimensione del sé)

“Di chiare suggestioni münchiane si alimenta l’immagine di Maristella Angeli, dove figure stilizzate come improbabili immagini di una coscienza divenuta consapevole, si raggruppano su uno sfondo dipinto ad ampie pennellate, cromaticamente cariche”.

 

Prof.re Aldo Maria Pero

Opera: « L’abbraccio d’amore »

partecipante al XI Gran Premio Città di Savona dedicato all’amore

Maristella Angeli, originaria di Foligno, risiede a Macerata, città che la vede molto attiva non solo come pittrice ma anche in vesti di poetessa, narratrice e donna di teatro con risultati che l’hanno portata oltre i confini della penisola. Per limitarsi all’attività artistica ricorderemo i Diplomi di Maestro d’Arte e di Maturità d’Arte applicata conseguiti brillantemente presso l’Istituto Statale d’Arte di Macerata. Attratta da un realismo che spesso supera i propri criteri figurativi per approdare a situazioni surreali e simboliche, i suoi lavori, come « L’abbraccio d’amore », sono il frutto di un’ottima tecnica che sostiene concetti suggeriti dalla sua vasta cultura. Due alberi ridotti all’essenziale arboreo, abbarbicati su un lembo di terra rappresentano l’amore che nasce in condizioni estreme e che l’autrice si augura eterno come la natura. Un lavoro dal fascino coinvolgente.

 

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