Giancarlo Micheli

 

 

 

(ITALIA)

 

 

 

 

Gnosi

Fue en el encorvarse de una sombra
En la ventricular trama invisible
Desde el momento en que más no los defiende
La separación de las aguas
Del olvido a la memoria
En una teurgia de extravío disiparon
Y tan sólo los custodiaba
La inconsistencia de maneras y aficciones
No menos secreta una constelación
Los abría a la futura libertad
Y en breves señas del alma
Conformes se dieron a un diálogo
Y el joven Elis daba testimonio
Vago por la naturaleza de los miembros
En un azul suspiro de disueltos alisios
Y vinieron delante la suerte y el destino
Sobre un vértice de luz
En un lugar de sus rostros
Se abrió de los labios un aéreo nutrimiento
Así que crecieron en sentir
Más allá de los apresados márgenes del ser

 

(traducción de Silvia Longohni, Agustina D’Andrea)

 

 

 

 

No ser

 

Ahora sé que todo es verdad
Moriré en una tarde de verano
Y no me salvará ningún verso
Si vuestros corazones permanecen mudos.
Moriré debajo de un plátano entre cuyas hojas
Se marchita una luna menguante
Y de mi sangre quedará una leve lontananza
Y no me salvarán quietas figuras
Que tengan memoria de mi sangre
Y seré nada como ahora
Olvidado en una nube de prácticas
En el cuenco de mi cráneo
Beberán los pájaros mi voz
Y ninguno habrá sabido
Si todo ha sido verdad

 

(traducción de Silvia Longohni)

 

 

 

 

 

 

 

 

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Nota biografica

Giancarlo Micheli è nato a Viareggio il 3 febbraio 1967. Si dedica alla scrittura, in versi e in prosa, da circa vent’anni. Ha pubblicato il suo primo racconto (Fucking fist, Viareggio 2004) nella collana Jazz Mediterranea per l’editore Baroni. Per lo stesso editore alcune sue poesie sono presenti nella silloge di poeti versiliesi L’ora d’aria dei cani (2003), nella quale si raccoglie parzialmente il frutto del lavoro del gruppo omonimo (letture pubbliche di testi poetici, con accompagnamento musicale e videoproiezioni). Ha collaborato alla realizzazione della mostra-evento La vita agra – l’arte del resistere dal 1943 al 2003 (Viareggio 2003, Massa 2004). Dal 2003 ha partecipato alle iniziative dell’associazione culturale BAU, che promuove la produzione e la distribuzione dell’omonimo contenitore di arte e cultura contemporanea. Nell’autunno del 2004 è stata edita la sua prima raccolta di versi (Canto senza preghiera, Baroni). Ha partecipato a varie edizioni della rassegna nazionale di poesia Altramarea, ideata e diretta dal poeta e filologo Angelo Tonelli. Alcuni suoi versi figurano nelle antologie della rassegna, Altramarea – poesia come cosa viva (Campanotto, Udine 2006) e Atti di Altramarea e Argonauti nel Golfo degli Dei (Arcipelago, Milano 2010), nonché sulle riviste Poesia di Crocetti, Isla negra, The waters of Hermes, Pagine, NLE, Il Convivio. Altri suoi testi sono comparsi sulle riviste Zeta, La Mosca di Milano, Alleo, Erba d’Arno. Nel febbraio del 2007 è stato pubblicato il suo primo romanzo, Elegia provinciale, per i tipi della collana Mediterranea di Mauro Baroni editore. Sempre nello stesso anno ha curato, per l’Associazione BAU, la pubblicazione del libro Percy B. Shelley – il cuore e l’ombra viva (Pezzini, Viareggio 2007), raccolta collettanea di testi e riflessioni sulla poetica del poeta romantico inglese. Nel marzo 2008 è stata pubblicata la sua seconda raccolta di versi, Nell’ombra della terra (Gabrieli, Roma 2008). Nel settembre 2008 è stato pubblicato il suo secondo romanzo, Indie occidentali (Campanotto, 2008), cui è stato conferito il Premio Internazionale di Poesia e Letteratura “Nuove Lettere” (XXII edizione, 2008). Nel gennaio del 2010, è andato in stampa il nuovo romanzo La grazia sufficiente (Campanotto, 2010). Nel 2012, il suo saggio Thomas Mann il Nutritore, è stato inserito nel volume collettaneo Il Mito nel Novecento letterario (Limina Mentis, Monza 2012) e, in questo medesimo anno, verrà pubblicata la sua raccolta di versi La quarta glaciazione (Campanotto, 2012).
Ha compiuto vari lavori di traduzione di testi letterari, tra i quali una versione (ad oggi inedita) della raccolta Le grand jeu (Gallimard, 1928) del poeta francese Benjamin Péret.
Ha pure realizzato alcuni video operando ibridazioni dei formati e delle fonti luminose in direzione di una ricerca di realismo lirico (La realtà è quello che è?, 1996; L’amour fou, 1997; La terra desolata, 1997; Rendering, 1998; Res accendent lumina rebus, 2001; Impressioni n.16 (all’interno del Laboratorio Cinema del Comune di Viareggio, 2002); La colpa della troia è che i porci la pagano, 2002; Il sangue sulle spighe, 2003; Memoria e resistenza, 2004).

Coltiva passioni non inessenziali nel teatro e nel cinema. Nel 2004 ha lavorato, assieme a Paola Lazzari e a Pierfrancesco Biasetti, alla messa in scena dell’atto unico Parti di guerra (testi di Giancarlo Micheli, musiche di Antonio Agostini) e del monologo La confessione (interprete Paola Lazzari, testi di Sandro Luporini e Giancarlo Micheli). Nel 2009 ha seguito la regia del monologo Elegia provinciale (tratto dal romanzo omonimo; attrice Paola Lazzari, musiche Antonio Agostini).

Per ulteriori informazioni:
www.literary.it
novarubedo.blogspot.com

 

 

 

 
email : waltersavagelandor@virgilio.it

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