Claudio Cojaniz

 

 

 

(Italia)

 

 

 

 

Pianoforte

Claudio Cojaniz – piano . Classe 1952. Dopo gli studi accademici (pianoforte, organo e composizione) svolge un’ampia attività di compositore: nel 1985 radio France registra a Villa Medici in Roma Apèiron per vibrafono e 15 strumenti, con Maurizio Ben Omar allo strumento solista e l’ensamble Musica d’Oggi diretto da Fabio Maestri; vince l’”Irino Prize” di Tokjo nel 1990, con Spheres per orchestra, (ed altri concorsi…); il Quartetto Italiano di Sassofoni di F.Mondelci registra il suo Quartetto Caleidoscopico; l’orchestra Scarlatti di Napoli, tramite M.Bortolotto, gli commissiona un lavoro, Memories, scritta per orchestra a microintervalli. Nel 1992 scrive Der Siebente Ring, per il Contempo Ensemble.(…ed altri lavori orchestrali, per piccole formazioni e per strumenti soli). Le sue partiture sono pubblicate dalla Edi-Pan (Roma).

 

 

 

 

 

 

Si avvicina al jazz negli anni ’80 e registra il suo primo lavoro al piano solo (Pianosolo AVF, Nimis UD) dedicancolo alla musica di Thelonious Monk, riferimento strutturale che perdura tuttora e Metronomes – Prelude To A Magic Night Ictus record. Collabora con molti musicisti e fonda a metà degli anni ’80 il Tarahumara Group, con cui tiene molti concerti in Europa e registra Tarahumara Unit (Tunnel Records UD) e Concert in Praha (Supraphone, Cecoslovacchia) nel 1990. In quegli anni cura gli arrangiamenti di Aiar Di Tuessin  per il cantautore G.Velliscig, con cui collabora anche a Obsoleti del 2006. Scrive musica per film e per la TV (collabora a Mixer Rai 2 e altro) musiche raccolte in Ypnosisetnomuzik – Fonit Cetra 1992. Forma il duo con G.Maier al contrabbasso (DUE – Cmc Torino 1990) ed il trio con U.T.Gandhi alla batteria (Hasta SiempreCmc 1993). Nel 1995 si aggiunge G. Schiaffini al trombone (Alea Splasch records), con cui registrerà nel 2005 War OrphansCaligola records, dedicato alla musica di Ornette Coleman. Insieme al pianista Giorgio Pacorig registra sempre per Splasch Illuminations (da Rimbaud) per due pianoforti e Corale Luterano, destinando la musica dei virginalisti dell’epoca elisabettiana (‘600 inglese) al piano solo, per la CusCus record. Nel 1998 forma lo Jan Trio con P.Leveratto al c.basso e Nello da Pont alla batteria e registra HermanosSplasch. Nel 2000 ritorna in studio al piano solo e registra su temi di Monk, Blue DemonSplasch. Nel 2002  nel trio subentra al c.basso C.Franceschinis, con cui registra Romantic CircleSplasch.

 

 

 

 

 

 

Dal 2000 riprende a lavorare alla musica per cinema ed a progetti teatrali, cartoni animati, etc. (Film Lina di D.Koren, 2004, musiche di scena per Il Mandato di M.Eldmann e Il Mancino (Musical) di Pierluigi Visentin; comp. per ensamble, quartetti per archi, etc.).

   Ha partecipato alla biografia di Piero Pezzè, compositore della prima metà del ‘9oo, con l’analisi delle partirure.(KV ed. – UD) e reg. la Partita per pf (del 1953).    In occasione del festival Jazz di Liubijana del 2004 suona con Francesco Bearzatti (Sax e Clarinetto). Il duo passerà poi dall’occasionalità di quell’incontro ad un sodalizio che perdura (Montegalda, Firenze, Napoli, etc…), collaborando con la poetessa brasiliana Marcia Theophilo  e con la registrazione di Beat Spirit (Caligola Rcds, 2009), in cui viene inserita la lettura di testi tratti da COBRA 13 (C.Cojaniz, KV Ed. 2007) da parte di Lorenzo Acquaviva. Ha registrato inoltre i CD (2008-09):

Intermission Riff, suo terzo lavoro Caligola record, per  piano-solo.

– Polene, suite in 6 parti per piano-solo, dedicata al mare, con la presenza di Clarissa Durizzotto al clarinetto.

non son tornati, commento musicale al filmato originale sulla guerra del 15-18, su idea di F.Massarutto, prodotto da Cinema-Zero di Pn – piano solo

– Sommaco Rosso, musica dedicata al sommaco, tipica pianta del Carso, con Romantic Circle Trio.

– Marmaduke, con  A. Balanescu al violino, M. Brunod chit., M. Barbiero batt.(Splash rec.)

  Ha suonato al festival internazionale di S.Teresa di Gallura 2008 tenendo il “concerto all’alba” piano-solo, sulle Bocche di Bonifacio.

 

 

 

 

 

 

Ha fondato (produzione EuRitmica di Udine) la N.I.O.N. Orchestra (Not In Our Name): F.Bearzatti al sax e clarinetto, Cuong Vu alla tromba, G.Schiaffini al trombone, R.Todesco ai c.basso e fisa, D.Gallo al c.basso, Z.De Rossi alla batt., L.Grizzo alle perc., Maria Vicentini al violino. (CD HOWL  – Caligola 2010); ora la NION ospita anche Alexander Balanescu, violino.

 

 

 

 

 

 

Ha registrato il CD The Heart of the Universe con l’A.P.Trio, con A.Turchet (CB) e L.Colussi (BATT) e Shadows of colours, composizione in 9 parti, per Organo a canne, nella Basilica dei Frari di Venezia, 15 giugno 2010. (CD Caligola)

Suona l’organo Hammond C3 in H circle registrando Almost Blues (CD Colloredo 2010) con Jimi Barbiani alla chitarra e A.P. Trio.

Ha scritto le musiche de Il Rovescio della Rosa di Fabio Turchini (ed. Mondatori 2011)

Ha fondato l’orchestra RED DEVILS BAND con musicisti del Friuli V.G. e registrato il progetto Carmen: the land of dances (libro/CD euritmica/kappavu ed. Udine-2012)

 

 

 

 

 

 

Ha fondato insieme a G.Maier (CD) e Zlatko Kaucic (Perc.) il Dreilander Trio (CD Palomar rcds)

Ha registrato Blue Africa, un particolare progetto in duo con il contrabbassista Franco Feruglio, con musiche originali ispirate alla tradizione africana (CD Caligola rcds-2013)

Ultima creatura il P.P. quartet con l’A.P.trio e la violinista Maria Vicentini: il progetto prevede particolari rielaborazioni di temi tratti dalla resistenza al franchismo in Spagna e composizioni originali che ad essa si ispirano Flores y Libertad.

Ha scritto i romanzi Questione Lagrand (Campanotto Ed. UD-2000), Cobra 13 (KV Ed. UD-2007), Angelo di Dolegna (Campanotto Ed. UD-2009).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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CLAUDIO COJANIZ

piano

 

Claudio Cojaniz – piano. After his academic studies (piano and composition) he has implemented an extensive activity as composer: in 1985 radio France recorded at Villa Medici in Rome, Apèiron for vibraphone and 15 instruments, with Maurizio Ben Omar as instrument soloist and the Musica d’Oggi ensemble directed by Fabio Maestri; he won the “Irino Prize” of Tokyo in 1990 with Spheres for orchestra,(also other competitions); The Italian saxophone quartet of F. Mondelci recorded his QuartettoCaleidscopico; The Scarlatti orchestra of Naples through M. Bortolotto commissioned his work Memories written for an orchestra at micro intervals. In 1992 he wrote Der Siebente Ring for the Contempo Ensemble (also other works for smaller orchestras and also for solo instruments).His works are published by Edi-Pan (Rome).

 

 

 

 

Drawn to jazz in the 80’s he records his first piano solo work Pianosolo AVF (Nimis UD) dedicated to the music of Thelonious Monk, who continues to be a structural point of reference, also Metronomes – Prelude to a Magic Night (Ictus record). He has collaborated with many musicians and in the mid-80s he founds the Tarahumara Group with which he holds many concerts throughout Europe and records Tarahumara Unit (Tunnel Records UD) and Concert in Praga (Supraphone, Cecoslovacchia) in 1990. In those years he created the arrangements of Aiar Di Tuessin for G. Velliscig with whom he collaborated on Obsoleti in 2006. He writes music for film and TV (collaborates with Mixer Rai 2 and other) gathered in Ypnosisetnomuzik (Fornit Cetra1992). Claudio forms a duo with G. Maier on the bass (DUE Cmc Torino 1990) and the trio with U.T. Gandhi on drums (Hasta Siempre – Cmc 1993). In 1995 G. Schiaffini on trombone is added to the group (Alea Splash records) with whom he also records War Orphans

 

 

 

 

(Caligola records) dedicated to the music of Ornette Coleman. With the pianist Giorgio L’Acorig he records Illumination (Splash) for two pianos and Corale Luternao derived from the Elizabethan era (Cus-Cus records). In 1998 the Jan Trio is formed with P. leveratto on bass and Nello da Pont on drums – Hermanos (Splasch). In 2000 he returns to the studio and records in homage to Monk – Blue Demon (Splasch). In 2002 C. Franceschinis enters the trio as bass and Romantic Circle (Splasch) is recorded.

 

From 2000 Claudio returns to do music for film, theatre, cartoons, etc. (Film Lina of D. Koren 2004, theatre Il Mandato of M. Eldmann and the Musical Il Mancino of Pierluigi Visentin) and other compositions for various groups. He participated in the biography of Piero Pezzè, composer in the mid 1900s, with an analysis of the score (KV ed. –UD) and registers la Partita for piano (1953)

In occasion of the jazz festival of Lubijana 2004 he plays with Francesco Bearzatti (Sax and Clarinet). This duo has continued with further performances in Montegalda, Florence, Naples, etc. with the recording of Beat Spirit (Caligola Reds 2009).

 

He has recently (2007) founded the N.I.O.N (not in our name) orchestra, a Eu-Ritmica production of Udine: with F. Bearzatti sax and clarinet, Cuong Vu trumpet, G. Schiaffini trombone, R. Todesco bass, D. Gallo bass, Z. DeRossi drums, L. Grizzo percussions and Maria Vicentini violin.

 

He has played at the international festival of S.Teresa di Gallura 2008 presenting “concert at dawn” in piano solo on the Bocche di Bonifacio. He participated with G. Maier and U.T.Gandhi (Hasta Siempre trio) in the project “Il Coro incontra il Jazz” of Giuseppe Tirelli (CD and DVD Un Giorno a S. Vito by Luca d’Agostino). He has composed the music for Gloria ( film of 1921) for CEC of Udine.

He also plays the Hammond organ in the H Circle group with Jimy Barbiani guitar, Alessandro Turchet bass, and Luca Colussi drums (CD Almost Blues 2009).

 

Recently, Claudio has recorded the CD THE HEART OF THE UNIVERSE in trio with A. Turchet and L. Colussi (Caligola records-Ve, 2012)

 

He has founded in 2011 the Red Devils Band with 18 musicians and two voices (man and woman) and has recorded the CD Carmen: the land of dances (Kappavu ed.-Italy, 2012)

 

Now he plays around traditional lyrics from Africa (BLUE AFRICA) with Franco Feruglio, bass (CD Caligola rcds – 2013)

 

For contact:

e-mail: claudiocojaniz@libero.it

 

Some videos :

 

Claudio Cojaniz – piano solo ‘Concerto all’alba’ Sardegna 2007 – Bocche di Bonifacio

 

 

 

 

Claudio Cojaniz – Non sono tornati – Pinocchio Jazz 4/03/11

Una produzione Cinemazero – Pordenone

 

 

 

 

 » La mia generazione (’68, per capirci) ha cercato di reagire all’incubo atomico e all’escalation degli armamenti, ma soprattutto al concentrarsi dei poteri, che continuano a determinare sempre più la vita del pianeta. Non volevamo essere ridotti come quei due anonimi ragazzi, che avevano il dovere di odiarsi, per poter masochisticamente assolvere a quello che i sadici dominanti avevano loro inculcato, complice l’intero sistema scuola-chiesa- lavoro: quei disgraziati pensavano fosse un punto d’onore. Religioni e ideologie varie da tempo mostrano la coda: come drago ferito, però, fanno sempre più danni, non accettando di chiudere qui la loro epoca. Possiamo solo opporre la nostra arte e la nostra capacità di amare, che magari non cambierà il mondo, ma rende degna la vita di essere vissuta. Se siamo dieci e ci sono dieci litri d’acqua va da sè che un litro a testa ne sottende l’armonia. La coscienza ci sia sempre madre e il blues ci sia padre.

 
Claudio Cojaniz
 

Claudio Cojaniz, organo – S.Quirino (Udine) 14 giugno 2013

 

 

 

 

 

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